{"id":1334,"date":"2025-06-16T17:08:11","date_gmt":"2025-06-16T17:08:11","guid":{"rendered":"https:\/\/live.iiseinaudiscarpa.edu.it\/yes-site\/?p=1334"},"modified":"2025-10-08T07:39:40","modified_gmt":"2025-10-08T07:39:40","slug":"giovani-e-previdenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/live.iiseinaudiscarpa.edu.it\/yes-site\/index.php\/2025\/06\/16\/giovani-e-previdenza\/","title":{"rendered":"Giovani e previdenza"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>A cura di Melissa Cauduro, Sara Dalil, Ziyan Zhu e Yuyan Chen<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La 5\u00aaA AFM  ha promosso nei mesi scorsi un&#8217;indagine per conoscere opinioni e competenze dei futuri lavoratori sul sistema previdenziale italiano.<\/strong><\/p>\n\n\n<figure class=\"aligncenter wp-block-post-featured-image\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"2376\" height=\"1096\" src=\"https:\/\/live.iiseinaudiscarpa.edu.it\/yes-site\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/giovani_e_previdenza-1.jpg\" class=\"attachment-post-thumbnail size-post-thumbnail wp-post-image\" alt=\"\" style=\"object-fit:cover;\" srcset=\"https:\/\/live.iiseinaudiscarpa.edu.it\/yes-site\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/giovani_e_previdenza-1.jpg 2376w, https:\/\/live.iiseinaudiscarpa.edu.it\/yes-site\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/giovani_e_previdenza-1-300x138.jpg 300w, https:\/\/live.iiseinaudiscarpa.edu.it\/yes-site\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/giovani_e_previdenza-1-1024x472.jpg 1024w, https:\/\/live.iiseinaudiscarpa.edu.it\/yes-site\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/giovani_e_previdenza-1-768x354.jpg 768w, https:\/\/live.iiseinaudiscarpa.edu.it\/yes-site\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/giovani_e_previdenza-1-1536x709.jpg 1536w, https:\/\/live.iiseinaudiscarpa.edu.it\/yes-site\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/giovani_e_previdenza-1-2048x945.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 2376px) 100vw, 2376px\" \/><\/figure>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Comprendere il sistema pensionistico italiano attraverso gli occhi dei giovani. \u00c8 stato questo l\u2019obiettivo del sondaggio ideato dagli studenti della 5\u00aa A AFM dell\u2019Istituto Einaudi-Scarpa, inviato a partire da mercoled\u00ec 9 aprile 2025 a tutte le classi quinte dell\u2019istituto, come prosecuzione ideale dell\u2019incontro tenutosi in aula magna con Elsa Fornero.<br>L\u2019evento, svoltosi gioved\u00ec 20 marzo, ha visto la partecipazione dell\u2019ex ministra del Lavoro, nota per la riforma previdenziale del 2011, e ha rappresentato un\u2019importante occasione di confronto diretto tra gli studenti e una delle protagoniste del dibattito economico nazionale. Proprio da quell\u2019incontro \u00e8 nata l\u2019idea di approfondire le conoscenze e raccogliere le percezioni dei coetanei sul tema della sostenibilit\u00e0 del sistema pensionistico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u201cVolevamo capire meglio cosa ne pensano i nostri compagni, cosa sanno realmente e quali sono le loro aspettative sul futuro lavorativo \u2013 spiegano gli studenti della 5\u00aa A AFM \u2013. Il confronto con Elsa Fornero \u00e8 stato stimolante, ma ci ha anche fatto rendere conto di quanto sia importante informarsi su questi temi, che sembrano lontani ma riguardano proprio noi\u201d.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il questionario, realizzato tramite Google Moduli, include domande su livello di informazione, percezione della sostenibilit\u00e0 del sistema, conoscenza delle riforme precedenti e opinioni personali su pensioni pubbliche e previdenza integrativa.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">I risultati del sondaggio<\/h2>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I risultati dell\u2019indagine saranno analizzati e condivisi all\u2019interno dell\u2019istituto, con l\u2019obiettivo di stimolare una riflessione collettiva pi\u00f9 ampia e consapevole. L\u2019iniziativa si inserisce in un percorso di educazione civica ed economica che vede gli studenti protagonisti attivi del proprio processo formativo.<br>In un contesto economico e demografico in continua evoluzione, l\u2019attenzione dei giovani verso il tema previdenziale appare non solo necessaria, ma anche strategica per costruire un futuro pi\u00f9 equo e sostenibile. <\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"910\" height=\"622\" src=\"https:\/\/live.iiseinaudiscarpa.edu.it\/yes-site\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Fornero.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1370\" srcset=\"https:\/\/live.iiseinaudiscarpa.edu.it\/yes-site\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Fornero.jpg 910w, https:\/\/live.iiseinaudiscarpa.edu.it\/yes-site\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Fornero-300x205.jpg 300w, https:\/\/live.iiseinaudiscarpa.edu.it\/yes-site\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Fornero-768x525.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 910px) 100vw, 910px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">&#8220;Il sistema previdenziale \u00e8 un&nbsp;patto&nbsp;tra&nbsp;generazioni, affidato allo Stato proprio perch\u00e9 garantisca tutti.&#8221;  Elsa Fornero<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Qui di seguito rendiamo disponibili i <strong>dati delle risposte<\/strong> e una loro breve analisi. Il sondaggio si compone di due parti:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-left wp-block-paragraph\"><strong>I. Comprensione del sistema previdenziale dopo l\u2019incontro<\/strong><\/p>\n\n\n\n<details class=\"wp-block-details is-layout-flow wp-block-details-is-layout-flow\"><summary>Clicca qui per leggerei dati e l&#8217;analisi delle risposte<\/summary>\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><strong>1- Pensi di conoscere meglio il sistema previdenziale italiano dopo la lezione?<\/strong><\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>72,7%: <\/strong>S\u00ec, mi \u00e8 stato utile a conoscere meglio il sistema<\/li>\n\n\n\n<li><strong>15,2%: <\/strong>No, non mi \u00e8 stato utile<\/li>\n\n\n\n<li><strong>6,1%: <\/strong>Gi\u00e0 conoscevo queste cose<\/li>\n\n\n\n<li><strong>6,1%: <\/strong>Non lo so, non mi interessa<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questi primi dati fanno emergere un quadro fortemente positivo: quasi tre studenti su quattro affermano di aver tratto giovamento dall&#8217;incontro. Questo suggerisce che, se ben spiegato, anche un tema apparentemente tecnico e \u201cdistante\u201d come la previdenza pu\u00f2 diventare coinvolgente e comprensibile. Tuttavia, va notato anche il 15% di studenti che non ha tratto beneficio. Questo pu\u00f2 dipendere da vari fattori: difficolt\u00e0 del linguaggio tecnico usato, distanza percepita tra il proprio presente (giovani studenti) e il tema delle pensioni (anzianit\u00e0), o magari un format comunicativo troppo frontale. Infine, il 6% di studenti che dichiara disinteresse o gi\u00e0 possedere le informazioni suggerisce che una comunicazione pi\u00f9 interattiva, con esempi concreti o simulazioni, potrebbe aumentare il coinvolgimento anche di chi parte gi\u00e0 \u201cfreddo\u201d o scettico.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>2- In un futuro con meno lavoratori e pi\u00f9 pensionati, chi dovrebbe sostenere il sistema?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>60,6%:<\/strong> Lo Stato con i proventi delle imposte<\/li>\n\n\n\n<li><strong>38,4%:<\/strong> I lavoratori con i contributi che versano<\/li>\n\n\n\n<li><strong>1 risposta:<\/strong> Le riforme porteranno equilibrio al sistema<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questi dati evidenziano un dato interessante e forse controintuitivo: la maggior parte dei ragazzi non crede pi\u00f9 nel modello contributivo classico, quello in cui i lavoratori attivi finanziano le pensioni attraverso i propri versamenti.<br>Invece, il 60% immagina un futuro in cui lo Stato interviene direttamente attraverso la fiscalit\u00e0 generale. Questa scelta pu\u00f2 derivare da una percezione realistica (o forse cinica) del futuro: i giovani vedono un mondo del lavoro instabile, con carriere discontinue e precarie, e quindi non si fidano della sostenibilit\u00e0 del sistema basato solo sui contributi. Il fatto che quasi nessuno indichi la fiducia nelle \u201criforme future\u201d \u00e8 un segnale di sfiducia nel sistema politico: i giovani sembrano meno inclini a credere che il problema verr\u00e0 risolto dall\u2019alto. Forse si aspettano un futuro in cui saranno loro stessi, come cittadini, a dover proporre nuove soluzioni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>3- \u00c8 giusto che lo Stato raccolga le risorse dai giovani per pagare le pensioni?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>36,4%<\/strong>: S\u00ec, per il principio di solidariet\u00e0 tra le generazioni<\/li>\n\n\n\n<li><strong>54,5%<\/strong>: No, ognuno dovrebbe pagarsi la propria pensione<\/li>\n\n\n\n<li><strong>9,1%<\/strong>: Non lo so \/ non mi interessa<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questi sono forse i dati pi\u00f9 significativi dell\u2019intera rilevazione. A sorpresa (ma forse nemmeno troppo), la maggioranza assoluta dei rispondenti \u2013 oltre il 54% \u2013 rifiuta il principio di solidariet\u00e0 intergenerazionale, base del sistema previdenziale italiano. Questa risposta segnala un cambiamento culturale profondo: si afferma l\u2019idea che la pensione non debba essere un diritto garantito dallo Stato per tutti, ma un bene da conquistare individualmente. \u00c8 un pensiero influenzato probabilmente da:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>una narrazione meritocratica esasperata,<\/li>\n\n\n\n<li>il timore di \u201cnon vedere mai\u201d una pensione,<\/li>\n\n\n\n<li>e la percezione che le generazioni precedenti abbiano ricevuto molto di pi\u00f9 di quanto oggi venga promesso.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tuttavia, un 36% che difende la solidariet\u00e0 generazionale dimostra che una parte della classe studentesca mantiene un senso civico profondo, fondato sull\u2019idea di una comunit\u00e0 in cui ciascuno contribuisce per il bene comune.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>4 &#8211; Ti sembra giusto che l&#8217;importo della pensione dipenda dai contributi versati?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>87,9%<\/strong>: S\u00ec, chi ha versato di pi\u00f9 deve ricevere di pi\u00f9<\/li>\n\n\n\n<li><strong>9,1%<\/strong>: No, dovrebbe dipendere dai bisogni dei pensionati<\/li>\n\n\n\n<li><strong>3%:<\/strong> Non lo so \/ non mi interessa<\/li>\n<\/ul>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright size-full is-resized\"><img decoding=\"async\" width=\"887\" height=\"412\" fetchpriority=\"low\" src=\"https:\/\/live.iiseinaudiscarpa.edu.it\/yes-site\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Immagine4.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-1371\" style=\"width:508px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/live.iiseinaudiscarpa.edu.it\/yes-site\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Immagine4.png 887w, https:\/\/live.iiseinaudiscarpa.edu.it\/yes-site\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Immagine4-300x139.png 300w, https:\/\/live.iiseinaudiscarpa.edu.it\/yes-site\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Immagine4-768x357.png 768w\" sizes=\"(max-width: 887px) 100vw, 887px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questo risultato \u00e8 chiarissimo e rivela una visione marcatamente meritocratica da parte degli studenti: quasi 9 su 10 ritengono giusto che la pensione sia proporzionale ai contributi versati. In sostanza: \u201cHai lavorato e versato di pi\u00f9? Meriti di pi\u00f9\u201d.<br>Questo atteggiamento \u00e8 coerente con l\u2019individualismo gi\u00e0 emerso nella prima serie di grafici, dove la maggioranza si diceva contraria alla redistribuzione tra generazioni. \u00c8 un indice di una cultura del \u201cdare per avere\u201d, in cui lo Stato \u00e8 visto meno come garante universale e <strong>non<\/strong> pi\u00f9 come amministratore di un patto individuale tra cittadino e sistema.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>5- L\u2019et\u00e0 pensionabile dovrebbe essere flessibile in base al tipo di carriera e agli anni lavorati?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>87,9%<\/strong>: S\u00ec, chi ha fatto lavori pi\u00f9 duri deve poter andare prima in pensione<\/li>\n\n\n\n<li><strong>12,1%:<\/strong> No, l\u2019et\u00e0 deve essere uguale per tutti<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa visione sembra contraddire, almeno in parte, la risposta alla domanda precedente. Ma in realt\u00e0 non \u00e8 una contraddizione: i ragazzi sembrano dire \u201cgiusto essere premiati per quanto si \u00e8 contribuito, ma bisogna anche considerare quanto si \u00e8 sacrificato\u201d. \u00c8 una posizione equilibrata, che unisce etica del lavoro e giustizia sociale.<br>Anche qui il consenso \u00e8 molto ampio. L\u201987,9% sostiene che non tutti i lavori sono uguali e che chi ha svolto mansioni pi\u00f9 faticose, usuranti o precoci debba poter andare prima in pensione.<br>Questa risposta introduce un principio molto interessante: non tutto \u00e8 meritocrazia matematica. I ragazzi riconoscono che esistono ineguaglianze strutturali nel mondo del lavoro, e che il sistema pensionistico deve tenerne conto.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>6 &#8211; Sei favorevole a una pensione minima garantita per tutti?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>63,6%<\/strong>: S\u00ec, per solidariet\u00e0 e giustizia<\/li>\n\n\n\n<li><strong>27,3%:<\/strong> No, se uno non ha mai lavorato non deve ricevere nulla<\/li>\n\n\n\n<li><strong>6,1%:<\/strong> S\u00ec, ma solo per chi ha davvero bisogno<\/li>\n\n\n\n<li><strong>3%:<\/strong> No per stranieri\/e con precedenti<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Qui troviamo un\u2019Italia giovane spaccata ma riflessiva. La maggioranza, quasi due terzi, \u00e8 favorevole a una pensione minima garantita: un segnale di sensibilit\u00e0 verso i pi\u00f9 deboli. \u00c8 un\u2019adesione a una visione del welfare come rete di sicurezza, che dovrebbe proteggere anche chi, per motivi vari, \u00e8 rimasto fuori dal mondo del lavoro tradizionale. Ma un 27% rigetta questa idea: per loro senza contributi, niente pensione. \u00c8 una posizione coerente con la fiducia nel principio meritocratico gi\u00e0 emersa prima.<br>Interessante anche la piccola percentuale che pone condizioni all\u2019accesso, esprimendo dubbi su chi riceve la pensione senza aver contribuito o ipotizzando filtri morali o etnici.<br>Interessante anche la piccola percentuale che pone condizioni all\u2019accesso, esprimendo dubbi su chi riceve la pensione senza aver contribuito o ipotizzando filtri morali o etnici. \u00c8 un segnale che merita attenzione, perch\u00e9 evidenzia come la questione previdenziale possa facilmente sovrapporsi a narrazioni sociali o mediatiche pi\u00f9 ampie (insicurezza, immigrazione, \u201cfurbetti del sistema\u201d).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>7 &#8211; Preferiresti scegliere tu come investire i tuoi contributi pensionistici?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>72,7%: S\u00ec, preferirei scegliere io<\/li>\n\n\n\n<li>15,2%: No, meglio che li gestisca lo Stato<\/li>\n\n\n\n<li>12,1%: Non lo so \/ non mi interessa<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il dato \u00e8 netto: pi\u00f9 di 7 studenti su 10 desiderano poter decidere in autonomia dove investire i propri contributi. Questo risultato segnala un alto grado di sfiducia nei confronti della gestione pubblica e una mentalit\u00e0 sempre pi\u00f9 orientata alla personalizzazione e al controllo diretto delle risorse. Non si tratta solo di individualismo, ma anche di un atteggiamento consapevole verso il rischio e la pianificazione del futuro. \u00c8 come se dicessero: &#8220;Se lo Stato non mi garantisce sicurezza, preferisco prendermela io&#8221;.<\/p>\n<\/details>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-left wp-block-paragraph\"><strong>II. Un equilibrio instabile tra merito e solidariet\u00e0<\/strong><\/p>\n\n\n\n<details class=\"wp-block-details is-layout-flow wp-block-details-is-layout-flow\"><summary>Clicca qui per leggere i dati e l&#8217;analisi delle risposte<\/summary>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa seconda parte del questionario rafforza quanto gi\u00e0 emerso nella prima:<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright size-full is-resized\"><img decoding=\"async\" width=\"636\" height=\"616\" fetchpriority=\"low\" src=\"https:\/\/live.iiseinaudiscarpa.edu.it\/yes-site\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Immagine5.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-1372\" style=\"width:375px;height:auto\" srcset=\"https:\/\/live.iiseinaudiscarpa.edu.it\/yes-site\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Immagine5.png 636w, https:\/\/live.iiseinaudiscarpa.edu.it\/yes-site\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Immagine5-300x291.png 300w\" sizes=\"(max-width: 636px) 100vw, 636px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Gli studenti credono nella giustizia contributiva: chi ha versato di pi\u00f9, deve ricevere di pi\u00f9.<\/li>\n\n\n\n<li>Ma non mancano aperture verso la solidariet\u00e0: accettano la flessibilit\u00e0 pensionistica e, in parte, la pensione di cittadinanza.<\/li>\n\n\n\n<li>Il senso civico \u00e8 vivo, ma condizionato da paure e incertezze sul proprio futuro e su quello del sistema.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Possiamo concludere che, nel loro insieme, questi studenti dimostrano: un\u2019ottima capacit\u00e0 di analisi del sistema, attenzione alle sfumature della giustizia sociale, e un orientamento verso il futuro realista, ma non fatalista.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>8 &#8211; Ti trasferiresti in un altro paese per una pensione pi\u00f9 alta?<\/strong><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>81,8%: <\/strong>S\u00ec, lo farei<\/li>\n\n\n\n<li><strong>6,1%: <\/strong>No, preferisco rimanere in Italia<\/li>\n\n\n\n<li><strong>12,1%: <\/strong>Non lo so \/ non mi interessa<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questa risposta \u00e8 potentissima. Quasi 9 studenti su 10 sono pronti a lasciare il paese per ottenere condizioni pensionistiche migliori.<br>Il messaggio \u00e8 chiaro: il sistema italiano non convince, e il futuro viene immaginato senza confini. \u00c8 una generazione mobile, globale, pronta a migrare per opportunit\u00e0 e benessere. La pensione non \u00e8 pi\u00f9 vista come qualcosa che arriva \u201ca casa tua\u201d: diventa parte di un progetto di vita internazionale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>9 &#8211; Come dovrebbe evolvere il sistema pensionistico per garantire equit\u00e0 tra le generazioni?<\/strong><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignright size-full\"><img decoding=\"async\" width=\"396\" height=\"310\" fetchpriority=\"low\" src=\"https:\/\/live.iiseinaudiscarpa.edu.it\/yes-site\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Immagine6.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1373\" srcset=\"https:\/\/live.iiseinaudiscarpa.edu.it\/yes-site\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Immagine6.jpg 396w, https:\/\/live.iiseinaudiscarpa.edu.it\/yes-site\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Immagine6-300x235.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 396px) 100vw, 396px\" \/><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>42,4%: <\/strong>Solo pensione proporzionale ai contributi<\/li>\n\n\n\n<li><strong>18,2%: <\/strong>Pensione minima garantita per tutti<\/li>\n\n\n\n<li><strong>39,4%: <\/strong>Serve un equilibrio tra merito e aiuto a chi \u00e8 in difficolt\u00e0<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Qui emerge una visione pi\u00f9 sfaccettata rispetto a quella rigidamente meritocratica vista prima. Anche se la maggioranza relativa resta favorevole alla logica contributiva pura (42,4%), ben quasi il 40% invoca una riforma mista, che premi chi versa di pi\u00f9 ma senza abbandonare chi si trova in difficolt\u00e0. \u00c8 come se i ragazzi dicessero: \u201cIl merito \u00e8 giusto, ma la societ\u00e0 deve restare umana\u201d.<br>Questa apertura al compromesso \u00e8 un segnale positivo: non si cerca pi\u00f9 solo giustizia individuale, ma si comincia a considerare il sistema nel suo insieme, tenendo conto delle sfide legate all&#8217;invecchiamento della popolazione e alla precariet\u00e0 del lavoro giovanile.<\/p>\n<\/details>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Un ritratto generazionale<\/h2>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"711\" height=\"320\" src=\"https:\/\/live.iiseinaudiscarpa.edu.it\/yes-site\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Immagine7.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-1374\" srcset=\"https:\/\/live.iiseinaudiscarpa.edu.it\/yes-site\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Immagine7.jpg 711w, https:\/\/live.iiseinaudiscarpa.edu.it\/yes-site\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/Immagine7-300x135.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 711px) 100vw, 711px\" \/><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alla luce di tutti i grafici analizzati, possiamo dire che questi studenti<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>Hanno acquisito consapevolezza sul funzionamento del sistema pensionistico grazie all\u2019incontro con Elsa Fornero (72,7% afferma di aver imparato qualcosa).<\/li>\n\n\n\n<li>Si mostrano meritocratici, ma non insensibili alla solidariet\u00e0.<\/li>\n\n\n\n<li>Desiderano maggiore libert\u00e0 di scelta e mostrano una forte inclinazione alla<\/li>\n\n\n\n<li>mobilit\u00e0 internazionale.<\/li>\n\n\n\n<li>Sono critici verso il sistema attuale, ma non rassegnati: vogliono riforme, giustizia, sostenibilit\u00e0.<\/li>\n\n\n\n<li>Esprimono un pensiero complesso e maturo, capace di tenere insieme esigenze personali e consapevolezza sociale.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A cura di Melissa Cauduro, Sara Dalil, Ziyan Zhu e Yuyan Chen La 5\u00aaA AFM ha promosso nei mesi scorsi un&#8217;indagine per conoscere opinioni e competenze dei futuri lavoratori sul sistema previdenziale italiano. Comprendere il sistema pensionistico italiano attraverso gli occhi dei giovani. \u00c8 stato questo l\u2019obiettivo del sondaggio ideato dagli studenti della 5\u00aa A [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":46,"featured_media":1338,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[65,13],"tags":[306,307,305,64,304,299],"ppma_author":[278],"class_list":["post-1334","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualita","category-redazione_iiseinaudiscarpa","tag-306","tag-5a-afm","tag-fornero","tag-pensioni","tag-previdenza","tag-sondaggio"],"authors":[{"term_id":278,"user_id":46,"is_guest":0,"slug":"aa-vv","display_name":"AA.VV","avatar_url":{"url":"https:\/\/live.iiseinaudiscarpa.edu.it\/yes-site\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/ChatGPT-Image-13-giu-2025-09_27_01.png","url2x":"https:\/\/live.iiseinaudiscarpa.edu.it\/yes-site\/wp-content\/uploads\/2025\/06\/ChatGPT-Image-13-giu-2025-09_27_01.png"},"author_category":"1","first_name":"AA","last_name":"VV","user_url":"","job_title":"","description":"Articolo a pi\u00f9 mani."}],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/live.iiseinaudiscarpa.edu.it\/yes-site\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1334","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/live.iiseinaudiscarpa.edu.it\/yes-site\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/live.iiseinaudiscarpa.edu.it\/yes-site\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/live.iiseinaudiscarpa.edu.it\/yes-site\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/46"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/live.iiseinaudiscarpa.edu.it\/yes-site\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1334"}],"version-history":[{"count":23,"href":"https:\/\/live.iiseinaudiscarpa.edu.it\/yes-site\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1334\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1439,"href":"https:\/\/live.iiseinaudiscarpa.edu.it\/yes-site\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1334\/revisions\/1439"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/live.iiseinaudiscarpa.edu.it\/yes-site\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/1338"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/live.iiseinaudiscarpa.edu.it\/yes-site\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1334"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/live.iiseinaudiscarpa.edu.it\/yes-site\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=1334"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/live.iiseinaudiscarpa.edu.it\/yes-site\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1334"},{"taxonomy":"author","embeddable":true,"href":"https:\/\/live.iiseinaudiscarpa.edu.it\/yes-site\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/ppma_author?post=1334"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}