
La bellezza è sempre stata in evoluzione, riflettendo i cambiamenti storici e culturali. Tuttavia, oggi la moda è in gran parte dettata dalle grandi aziende e dagli influencer, più per scopi economici che per innovare. Dalla metà del secolo scorso, con l’ascesa degli stilisti e delle riviste di moda, si è affermato un ideale di bellezza sempre più irraggiungibile.
Il Fast Fashion e l’impatto sull’ambiente
Il “fast fashion” ha portato a un ricambio rapido di vestiti a basso costo, ma questo sta avendo gravi conseguenze: sprechi di risorse e sfruttamento dei lavoratori, che spesso ricevono una retribuzione appena sufficiente per vivere e che sono obbligati a lavorare in condizioni disumane per moltissime ore al giorno. La velocità con cui le tendenze cambiano non fa che alimentare questi problemi e queste opportunità sono la causa di questo continuo cambiamento frenetico.
La pressione estetica
In molti gruppi sociali, ad oggi vengono imposti determinati stili per essere accettati. Abiti firmati e outfit monocolore diventano una necessità per far parte di una cerchia, mentre chi non rispetta queste “regole” viene spesso escluso o deriso. Nonostante teoricamente ci sia la libertà di esprimersi, la pressione sociale spinge molte persone a conformarsi alla massa anche se ciò che sono portati a indossare non li rappresenta.
L’ossessione per l’aspetto fisico
Curare il proprio aspetto è giusto, ma l’ossessione per la bellezza sta diventando un problema nella società odierna. In particolare tra giovani e giovanissimi, questi standard sempre più irraggiungibili sono un obiettivo che si cerca di raggiungere in tutti i modi possibili. Chirurgia estetica e trucco, anche negli uomini, sono visti sempre di più come una necessità per aderire alla massa. Questo ricorso alla chirurgia, a volte anche in modo estremo, può avere degli effetti gravissimi sulla salute (fisica e mentale) delle persone, in particolare se si fa ricorso a cliniche illegali per poter risparmiare.
Essendo un fattore in costante cambiamento, seguire gli standard di moda e bellezza risulta molto difficile. Diventa ancora più complicato quando ci si sente obbligati a mettere da parte la propria personalità per uniformarsi con il resto delle persone. Ognuno di noi è bello per quello che è dentro: è una frase cliché che abbiamo sentito tutti almeno una volta, ma è la verità. Nell’Antica Grecia, nelle donne era apprezzata la morbidezza e la sinuosità delle forme mentre ora l’essere snelle è visto come un obbligo: gli standard cambiano, non facciamoci cambiare da loro.
