
Grazie alla preziosa collaborazione con l’Assessorato all’Istruzione e alla Cultura del Comune di Montebelluna, quest’anno la nostra scuola ha potuto riprendere con profondo orgoglio la tradizionale sfilata di fine anno. Si tratta di un appuntamento storico e molto caro a tutti noi che si era interrotto nel tempo, ma che oggi, proprio grazie a questa forte sinergia con il territorio, restituisce alla comunità un evento speciale capace di portare in passerella il grande lavoro e il talento dei nostri ragazzi.
Con queste premesse, domenica 7 giugno non è stato un giorno come gli altri per gli studenti dell’istituto. Nella splendida cornice di Villa Correr Pisani, sede del Museo MeVe di Montebelluna, è andato infatti in scena il culmine di un percorso intenso, stimolante e ricco di sfide creative, riassumibile nell’unica, grandissima emozione della sfilata “Metamorfosi Veneziane”.
Partiamo dal punto di vista di chi sta concludendo questo percorso scolastico come Jenny, Aijfer e Sofia T. della classe 5BPIA le quali scrivono:
“Tutto è iniziato tra le mura scolastiche, dove è stato intrapreso il viaggio ambizioso di progettare e realizzare da zero un outfit speciale. Il punto di partenza è stato l’affascinante e preziosa tradizione dei costumi di Carnevale del Signor Zanatta, alla cui visione artistica gli studenti si sono ispirati per dare vita a capi coerenti con lo stile e la magia delle sue storiche creazioni. Il percorso non è stato privo di ostacoli: durante la fase di confezionamento si sono presentati imprevisti tecnici e difficoltà sartoriali, ma sono stati proprio quegli intoppi a fare la differenza, insegnando il valore della determinazione, della pazienza e della precisione necessarie per dare forma all’alta moda.
Si è trattato di un progetto a 360° che ha permesso di assistere alla trasformazione di un’idea nata su carta in un abito pronto per la passerella. Per le modelle, molte delle quali all’esordio assoluto, vivere l’evento dall’interno ha significato immergersi in un meccanismo perfetto e frenetico, sospeso tra l’adrenalina pura del dietro le quinte e la macchina organizzativa necessaria per far funzionare lo show. A rendere la serata davvero memorabile è stato poi il doppio ruolo a sorpresa di due compagne di classe, che hanno avuto l’onore di essere le presentatrici ufficiali della sfilata. Parlare davanti a un pubblico ha significato mettersi in gioco e superare i propri limiti personali e, nonostante l’iniziale timore, l’emozione ha preso il sopravvento nel modo più bello possibile”.

Questo prezioso testimone passa ora a chi ha ancora davanti qualche anno prima di arrivare al diploma, come le studentesse della 2BPIA che continuano la riflessione dal loro punto di vista:



“L’esperienza è stata straordinariamente formativa, soprattutto perché ha permesso di fare gruppo fin dalle prime fasi, dove ognuno ha dato il proprio contributo unico con idee e creatività. Collaborare tra compagni è stata la chiave per superare le inevitabili difficoltà tecniche, portandone alla luce manufatti di cui essere profondamente orgogliosi. La sfilata ha rappresentato il momento più intenso: vedere concretizzato il frutto di mesi di dedizione ha regalato una soddisfazione immensa. Il sostegno reciproco è stato totale, sia nel completare e valorizzare gli outfit prima del debutto, sia nella gestione del dietro le quinte, dove l’organizzazione impeccabile e l’aiuto spontaneo hanno creato un clima raro di fratellanza e unicità, basato sull’impegno comune.

A rendere la performance ancora più speciale, facendo da colonna sonora a questa magica serata, è stata la Band d’Istituto. Questo progetto complementare ha visto riunirsi ogni giovedì pomeriggio per tutto l’anno scolastico un gruppo di ragazzi con abilità diverse insieme ai loro docenti, uniti dalla passione per le note e per il canto. Quei pomeriggi di prove non sono stati semplice didattica, ma uno spazio di assoluta libertà in cui i professori hanno svestito i panni dei valutatori per diventare compagni di viaggio. Nel gruppo le diverse abilità si sono intrecciate e sostenute a vicenda, dimostrando che l’inclusione è un fatto concreto e che la musica è un linguaggio universale capace di azzerare le distanze e i giudizi. Salire sul palco e suonare davanti a una platea vera è stato per i componenti della band un mix indescrivibile di batticuore e adrenalina, coronato dall’orgoglio di aver fatto del proprio meglio e di aver regalato un’esibizione speciale che ha unito l’intera sala in un’unica grande armonia.
Infine il momento più toccante della serata è arrivato alla fine dello show, quando gli occhi del pubblico si sono incrociati con quelli del Signor Zanatta: vedere la commozione sul volto del maestro davanti alle creazioni dei ragazzi ha dato un senso profondo a tutto il viaggio, un istante di pura gratitudine che ha ripagato ogni singola ora passata a cucire e a suonare. Questa sfilata si archivia così come un trionfo collettivo straordinariamente positivo, sia dal punto di vista formativo che umano, che ha arricchito il bagaglio di competenze di tutti i partecipanti e ha mostrato di cosa siano capaci le nuove generazioni. Oggi i complimenti vanno a tutti e a tutte: a chi ha progettato, a chi ha sfilato, a chi ha suonato e a chi, restando nell’ombra del backstage, ha dato un aiuto decisivo. Un ringraziamento speciale va al Signor Zanatta, all’Amministrazione Comunale e a tutti i professori e le professoresse che ci hanno sostenuto, guidato e accompagnato i ragazzi lungo questo splendido percorso. Ognuno porterà con sé un ricordo indelebile e legami che non svaniranno mai, con una speranza comune per il futuro: che la scuola possa riproporre presto altre straordinarie opportunità come questa, un augurio che i protagonisti di oggi rivolgono di cuore a tutti i futuri studenti dell’istituto.”
Da docente mi sento di fare un ringraziamento speciale anche alle nostre Assistenti Tecniche Moda dello Scarpa Elisabetta e Nicoletta che hanno supportato e sopportato tutti noi.
Grazie a tutto il Dipartimento Moda che ha collaborato per la buona riuscita della serata, ai ragazzi dell’indirizzo di grafica che hanno realizzato il reportage fotografico, ai ragazzi della Band e ai docenti musicisti.
Siete tutti invitati il 1 settembre per la riedizione della sfilata , questa volta in piazza a Montebelluna in occasione degli eventi del Palio del Vecchio Mercato.
