“I Simpson l’avevano predetto!” Quante volte abbiamo sentito questa frase in televisione, sui social o nei giornali? Dalla presidenza di Donald Trump alla pandemia, passando per invenzioni tecnologiche e scandali politici, la celebre serie animata americana sembra spesso in grado di anticipare eventi futuri con un’accuratezza sorprendente. Ma è davvero così? E soprattutto, come ci riesce?

Il segreto nelle profezie dei Simpson non ha nulla di magico. Dietro le loro presunte previsioni si nasconde una scrittura brillante, basata su una profonda capacità di osservazione della realtà. Gli autori della serie, tra cui diversi ex studenti di Harvard, matematici ed economisti, costruiscono ogni episodio su ciò che accade nel mondo, spesso cogliendo le principali caratteristiche di ogni personalità nel mondo televisivo e non solo scelto per l’episodio. Analizzano le tendenze sociali, politiche e culturali, e le portano all’estremo per fini comici e satirici. È questo processo che, con il senno di poi, trasforma alcune scene in vere e proprie previsioni.

Un esempio della presenza di matematici all’interno della regia della serie è un episodio trasmesso nel 1998 (“The Wizard of Evergreen Terrace”, episodio 2 stagione 10) in cui Homer Simpson tenta di diventare un inventore e scrive una complessa equazione sulla lavagna. Questa equazione si avvicina sorprendentemente alla massa del bosone di Higgs, scoperto nel 2012. La previsione è stata possibile grazie alla collaborazione tra gli sceneggiatori e un fisico teorico, David X. Cohen, che ha contribuito a creare l’equazione. [1]

Invece, un esempio in ambito sociale e culturale è un episodio trasmesso nel 2012 in cui Lisa (una protagonista della serie) “diventa” Lady Gaga e si esibisce al Super Bowl. La partecipazione di Lady Gaga al Super Bowl avverrà proprio nel 2017, quando la cantante statunitense si esibirà in un modo quasi futuristico. [2] In questo episodio, per la regia non è stato difficile prevedere la performance di Lady Gaga; infatti, come spiegato in un articolo di Tellyst “per scrivere e disegnare l’episodio, i creatori della serie presero spunto dalle esibizioni passate di Lady Gaga. Inoltre non sarebbe sembrato strano che una popstar così famosa ed eccentrica cantasse sospesa nel vuoto. Tant’è che accadde davvero”.

I Simpson sono una delle satire più longeve della televisione mondiale. Dal 1989 ad oggi, hanno raccontato e preso in giro decenni di trasformazioni sociali e politiche. Lo fanno estremizzando comportamenti umani, piccoli dettagli e mode del momento. In questo modo mostrano sfumature del nostro presente che, nel tempo, finiscono talvolta per assomigliare incredibilmente al futuro.
Dopo oltre 30 stagioni e più di 700 episodi, è statisticamente inevitabile che alcune idee si avvicinino alla realtà. La memoria selettiva del pubblico fa il resto: ci si ricorda solo delle previsioni azzeccate, ignorando le migliaia di trame assurde mai realizzatesi.
In sintesi, I Simpson non cercano di prevedere il futuro. Ma il loro modo di raccontare il presente, con sguardo critico e ironico, li rende spesso precursori di ciò che verrà. Una buona dose di intuizione, unita a competenza e libertà creativa, consente loro di immaginare scenari che possono, con il tempo, diventare realtà.


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