Dal 3 febbraio 2026, è iniziato il lungo percorso (12.040 km!) della staffetta dell’inclusione, progetto nazionale promosso dal Lions Club Brescia TeamLife con il patrocinio dell Ministero per le Disabilità.
Tra i centoventi Istituti Superiori di Secondo Grado coinvolti, settantaquattro hanno aderito al progetto, per inviare un messaggio forte di accoglienza e unità lungo tutta la penisola.

L’iniziativa vede come protagonisti i sette Vessilli dell’Inclusione. Questi vessilli, con il logo creato dagli studenti stessi, che viaggiano di scuola in scuola documentando ogni tappa con foto, video e racconti sui social e sulla stampa. Ciascun Istituto, inoltre, può lasciare la propria “impronta” (un disegno, un pensiero o frase) che racconti il proprio modo di vivere l’inclusione.

Studenti, insegnanti e Dirigente Scolastico del nostro istituto

Il 24 febbraio il Vessillo è giunto anche nel nostro Istituto, tramite posta, dal Collegio Uccellis di Udine, prima di ripartire alla volta dell’ITS Alberti di San Donà di Piave..
Gli alunni di entrambe le sedi (Einaudi e Scarpa), in particolare gli studenti della classe 2^B PIA, hanno realizzato delle gocce con il tessuto rappresentando su ognuna il loro concetto di inclusione.

Come spiegato dai docenti del Dipartimento di Sostegno, l’ideale trasmesso è che se pensiamo all’umanità come a un oceano immenso in natura, non può esistere una goccia “giusta” o una “sbagliata”: tutte contribuiscono alla massa, al colore e alla profondità delle acque. Allo stesso modo, l’inclusione delle persone con disabilità non deve essere vista come un semplice atto di gentilezza, ma come il riconoscimento di una realtà naturale: perché in fondo siamo tutti gocce dello stesso mare. Senza l’apporto di ciascuno, la società perderebbe la sua ricchezza e la sua spinta verso il futuro.

L’impronta lasciata dall’Einaudi-Scarpa vuole quindi rappresentare tre valori fondamentali: l’uguaglianza nelle diversità, dato che le gocce sono diverse per disegno ma fatte della stessa stoffa; l’indispensabilità, poiché se si togliessero le gocce, il mare sparirebbe. Questo sottolinea che la società è “povera” se esclude qualcuno e, infine, il movimento: l’onda suggerisce un progresso possibile solo grazie alla coesione di tutti.

La staffetta si concluderà nella prima metà di maggio, quando i sette Vessilli, ormai ricchi di storie e segni raccolti in tutta l’Italia, saranno consegnati alle istituzioni. L’obiettivo finale è quello di promuovere l’istituzione di una “Giornata Nazionale dell’Inclusione Scolastica” proprio in occasione della chiusura della staffetta.

Autore

Lascia un commento