Immagine del Salone Nautico tenutosi all’Arsenale

Mercoledì 4 giugno, molte classi dell’Istituto Einaudi di Montebelluna (oltre 400 studenti) hanno vissuto un’esperienza indimenticabile a Venezia, partecipando alla 6ª edizione del Salone Nautico presso l’Arsenale. Un’esperienza che ha unito la scoperta del mondo nautico a significativi aspetti culturali e di socializzazione.

Un viaggio tra storia e innovazione nautica

Il ritrovo mattutino alla stazione di Montebelluna ha dato il via alla giornata, con un treno speciale che ci ha condotto a Venezia Santa Lucia. Giunti a destinazione verso le 10.30, ci siamo diretti a piedi verso l’Arsenale di Venezia, un luogo che ha subito colpito per la sua vastità e la sua ricca storia. Quest’area, infatti, è stato per molti secoli un vero e proprio fulcro della vita e della civiltà millenaria di Venezia, testimone di un passato glorioso e di continue innovazioni.

Il bacino acqueo dell’Arsenale con in basso a destra delle barche ormeggiate

All’interno del Salone Nautico, gli studenti hanno potuto ammirare una vasta esposizione di oltre 300 imbarcazioni, tra yacht e navi della Marina Militare Italiana, disposte su un bacino acqueo di 55.000 m².

Esperienze “immersive” a bordo delle navi

Nave della Guardia Costiera – Marina Militare Italiana

Le classi 3A e 3B Informatica hanno vissuto un’esperienza particolarmente significativa salendo a bordo di un’imbarcazione della Guardia Costiera Italiana. Questa nave, con base in Sardegna, è impegnata nell’operazione Frontex nel Mediterraneo, svolge un ruolo cruciale di controllo e soccorso umanitario in mare. I due militari a bordo non solo hanno illustrato con professionalità i sofisticati apparati tecnologici presenti, inclusi radar e sistemi automatizzati, ma ci hanno anche trasmesso un grande messaggio di umanità e di coraggiosa dedizione al lavoro. Hanno raccontato, difatti, il loro impegno in favore delle persone migranti in balia del mare, anche in condizioni meteorologiche avverse e con onde alte diversi metri, suscitando profondo apprezzamento negli studenti per l’instancabile opera di soccorso e salvataggio che compiono.

Attraccati ai pontili, invece, facevano bella vista di sé lussuosi yacht privati in vendita, con prezzi superiori al milione di euro, mentre negli stabili al coperto erano esposti motori di varia potenza, inclusi modelli V8 e V12, e carte nautiche storiche. Non mancavano stand all’esterno, con souvenir e punti ristoro per una pausa.

La presentazione del libro dell’ammiraglio Paolo Treu

L’ammiraglio Paolo Treu (seduto al centro) mentre risponde alle domande della 3^Binf (a destra) e della 1A tec (a sinistra)

Alle 14.30, l’attenzione si è spostata al Salone degli Squadratori per l’appuntamento centrale della giornata: la presentazione del libro “Tu sei un intero oceano in una goccia” dell’ammiraglio Paolo Treu. L’evento, condotto dagli studenti Daniel e Giorgia (classe 5ª dell’Istituto Einaudi), ha visto la partecipazione dell’assessore comunale Laura Besio, che ha portato i saluti del sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro.

Momenti toccanti si sono susseguiti con la lettura di una lettera, scritta per l’occasione dal tenore Andrea Bocelli, a cura di Anna Venturato (3A GRC). Successivamente, Irene Zilio e la 3A GRC hanno presentato un significativo video ideato e realizzato dalla loro classe, incentrato sul messaggio di perseveranza nel raggiungimento degli obiettivi. Quindi gli studenti hanno anche illustrato il significato delle belle opere artistiche che hanno creato nei mesi scorsi. E proprio Una selezione di queste interessanti immagini fotografiche era esposta nel Salone degli Squadratori.

Successivamente la classe 1A TEC ha poi recitato la poesia “Itaca” di Konstantinos Kavafis.

Un dialogo stimolante con ospiti d’eccezione

La 3^Binf con Federico Faggin a conclusione dell’evento

Alle 15.50 è quindi iniziata l’articolata e lunga intervista all’ammiraglio Paolo Treu, autore del libro “Tu sei un intero oceano in una goccia”, con domande approfondite preparate dalle classi 3^B Informatica e 1ATEC. Il pomeriggio è poi proseguito con la partecipazione di ospiti di rilievo, fra cui Juri Chechi, campione olimpico di ginnastica (oro ad Atlanta 1996 e bronzo ad Atene 2004), che ha inviato un videomessaggio motivazionale.

Molto atteso è stato l’intervento di Federico Faggin, inventore del primo microprocessore della storia (Intel 4004). Faggin ha catturato l’attenzione degli studenti con un affascinante ragionamento sulla vita, sulle differenze tra esseri umani e macchine, e sul perché l’intelligenza artificiale non potrà mai superarci, poiché priva di comprensione e coscienza. Il suo approfondito e stimolante intervento, legato indissolubilmente all’invenzione del microchip, ha suscitato grande curiosità non solo tra gli appassionati di informatica e digitale e si è concluso con l’invito agli allievi ad impegnarsi con costanza nello studio per costruire un futuro su solide basi.

Subito dopo Il tenore Francesco Grollo ha emozionato i presenti interpretando un brano della canzone “Con te partirò” di Andrea Bocelli.

L’evento si è concluso con i ringraziamenti e i saluti finali del Dirigente scolastico dell’Istituto Einaudi-Scarpa, Massimo Ballon.

Al termine dell’intensa giornata, le classi si sono dirette, sempre a piedi verso la stazione ferroviaria di Venezia per fare ritorno a Montebelluna con un treno speciale, dove siamo giunti stanchi ma soddisfatti, poco dopo le 20.

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