In questo articolo sono presenti le risposte di due maturandi dell’indirizzo Elettronica (ELN) ed Elettrotecnica (ELT). Attraverso quattro domande, i ragazzi ci hanno raccontato gioie e dolori del loro percorso scolastico e i loro sogni per il “dopo”. Ecco il confronto tra due visioni diverse del mondo tech.

Intervista a Federico Bernardi di 5A ELN

1 – Com’è stata la tua esperienza all’Einaudi-Scarpa?
Con l’Einaudi ho avuto un’esperienza tutto sommato positiva, a parte qualche diatriba con certi professori. È stato piacevole fare questi anni

2 – Qual è il ricordo più significativo che porterai con te di questi cinque anni?

Il ricordo più significativo è di sicuro l’aver visto che una mia creazione, realizzata in mesi di progettazione e di sviluppo, funzionava bene e come doveva.

3 – Consiglieresti il tuo indirizzo agli studenti del biennio? Perché? A chi si addice di più?

Consiglierei decisamente elettronica alle future terze, perché è un indirizzo molto trasversale, che unisce tante materie tecniche. Non è per nulla semplice, ma dà tante soddisfazioni. A mio parere si addice di più a persone che vogliono dare sfogo alla loro creatività, dà molta possibilità di creare ed ideare, oltre che aiuta a sviluppare manualità e pensiero critico.

4 – Che progetti hai per la tua vita dopo la maturità?

Personalmente, dopo la maturità andrò a fare ingegneria a Padova. Sono ancora un po’ indeciso circa la facoltà, ma sarà sempre inerente ad elettronica.

Intervista a Enrico Mastellotto di 5A ELT

1) Com’è stata la tua esperienza all’Einaudi-Scarpa?

La mia esperienza a scuola è stata per lo più negativa, non tanto per la scuola in sé ma per l’indirizzo scelto. Dal mio punto di vista l’ho sbagliato, però devo specificare che il periodo del biennio è la parte più utile perché dà una visione migliorare su tutti gli ambiti e ti dà una’idea migliore su come vuoi proseguire il tuo indirizzo di studio.


2) Qual è il ricordo più significativo che porterai con te di questi cinque anni?

Non c’è davvero un ricordo più significativo, forse direi la giornata degli open day in cui ho partecipato in quarta,; se invece devo riportare un’esperienza completamente legata alla scuola, direi il periodo di STA nel biennio, che mi ha semplicemente fatto scegliere un indirizzo dandomi una visione diversa delle cose.


3) Consiglieresti il tuo indirizzo agli studenti del biennio? Perché? A chi si addice di più?

L’indirizzo che ho fatto lo consiglio molto alle persone con buone conoscenze in ambito logico e che abbiano voglia di di pensare molto, soprattutto nella parte di risoluzione di problemi.


4) Che progetti hai per la tua vita dopo la maturità?

Finita la maturità il mio progetto inizia con conseguire l’università nel campo di ingegneria fisica; finita la triennale sceglierò se proseguire l’università in campo di ingegneria nucleare; se non proseguo, andrò a vivere all’estero.

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