
Cos’è Avis?
AVIS – Associazione volontari Italiani del Sangue è una realtà del nostro territorio da ormai diversi anni, Avis promuove ed organizza la donazione di sangue volontaria.
Proprio nei giorni scorsi abbiamo avuto l’opportunità di conoscere meglio questa importante realtà grazie a un incontro di sensibilizzazione organizzato presso l’aula audiovisivi del nostro istituto, dove un medico dell’associazione ha illustrato l’importanza e le modalità della donazione di sangue.
Perché è importante Avis?
In Italia la compravendita del sangue a scopo di lucro è sanzionabile e punita dalla legge (Legge 21 ottobre 2005, n. 219), quindi in Italia tutto il sangue proviene da donatori gestiti dalle associazioni. Questo permette l’accesso al sangue in modo gratuito e più sicuro (sicuro perché essendo volontaria e non retribuita i donatori non avranno ragione di mentire). È importante che sia gratuito visto il suo costo: ad esempio negli Stati Uniti una sacca di sangue (da 450ml±10%) costa all’incirca 300$; anche in Italia il costo si aggirerebbe intorno alla stessa cifra se non fosse per i donatori. Infatti in Italia non è raro che il costo delle prestazioni mediche coperto dalle donazioni sia di molto superiore alla cifra pagata dai pazienti.

Le donazioni
Le donazioni avvengono in modo differente anche tra le diverse regioni in Italia, variano infatti i tempi di attesa tra la visita iniziale e la prima donazione ed anche alcuni requisiti: ad esempio in Veneto se in passato si ha contratto la sifilide o l’epatite C (entrambe malattie curabili al giorno d’oggi) la donazione del sangue è sospesa in modo definitivo. La ragione è la presenza di anticorpi contro la malattia, se questi sono presenti non è possibile dedurre con certezza la presenza della malattia, siccome macchinari o test che lo consentono non sono a disposizione di AVIS in Veneto, ma potrebbero esserlo in altre regioni o città.
In tutta Italia però le donazioni sono veloci (3-5m),gratuite,volontarie e anonime (al ricevente). è inoltre raccomandata una donazione responsabile e periodica: ad esempio descrivere al dottore delle variazioni nelle nostre routine, l’assunzione di nuovi farmaci ed anche presenza di infezioni o anche lievi cambiamenti come un leggero mal di gola siccome potrebbe essere sintomo dell’inizio di un infezione, per periodica invece si intende una serie di donazioni continuate.
Il dono del plasma
Donare il plasma è un altro modo di aiutare. La donazione del plasma ha meno requisiti; ad esempio si può donare anche con valori di emoglobina o ferro più bassi ed ha meno impatto sul corpo perché viene donata solo la parte liquida. Infatti è possibile donare più spesso rispetto al sangue (rispettivamente un intervallo minimo di 90 giorni per il sangue negli uomini, 6 mesi nelle donne, e 30 giorni per il plasma sia per donne che per gli uomini).

Non solo emergenze
Il ricevente non è sempre in uno stato di emergenza come chi viene coinvolto in un incidente; infatti ci sono anche gruppi di persone che soffrono di malattie genetiche che impediscono ai globuli rossi di fare il loro dovere, ad esempio talassemia ed anemia falciforme (in forma grave). Chi soffre di queste malattie ha bisogno di infusioni di sangue periodiche.
ADMO – Associazione Donatori di Midollo Osseo
ADMO è un’altra associazione di cui vogliamo parlare. ADMO si occupa della donazione del midollo osseo e ci si può iscrivere solo se si hanno meno di 35 anni. Gli iscritti vengono inseriti nel database internazionale e se viene trovata una compatibilità viene chiesto loro di donare. Sottolineo che si può sia accettare che rifiutare la richiesta.
