Ti è mai capitato di alzare gli occhi al cielo durante una bella serata d’estate? 

Se la tua risposta è “Sì” forse avrai notato una striscia chiara che taglia il cielo notturno.
Ciò che hai visto è la Via Lattea, la nostra “casa”nel cosmo.

Come ogni “casa” antica la Via Lattea ha una sua storia da raccontare, e misteri da svelare.

Ma iniziamo dal principio. Cos’è la Via Lattea?
E' una galassia, ovvero potremmo anche definirla come un'enorme città di stelle (letteralmente conta all'incirca centinaia di miliardi di stelle, contando anche il Sole, che come sappiamo anch'esso è una stella come le altre, solo che la vediamo più luminosa e grande perché è la più vicina a noi)

Immaginate una gigantesca spirale con braccia luminose che si avvolgono attorno ad un centro molto denso; ecco, noi viviamo in uno di questi bracci, più precisamente nel braccio d’Orione.

Quando osserviamo la via Lattea nel cielo, non la vediamo “dal di fuori”, ma la vediamo dall’interno; potremmo paragonare tutto ciò a quando ci ritroviamo a guardare la strada principale della nostra città, dove si possono vedere tante luci lontane che messe una accanto all’altra formano una scia brillante.

Ma se vi dicessi che quella scia luminosa nasconde un’antica storia d’amore?

La leggenda cinese della Via Lattea

Zhi Nu, figlia dell’Imperatore e della Regina del Cielo, era una bravissima tessitrice; ella era anche chiamata Tessitrice Stellare o Principessa Tessitrice. Sedeva ogni giorno accanto al suo telaio celeste e tesseva splendidi arazzi con i colori dell’alba e del tramonto. 

Una sera d’estate, stanca per il lavoro, mentre osservava un ruscello che scorreva vicino al palazzo imperiale, udì da lontano provenire una musica dolcissima. Incuriosita, non esitò ad immergersi nelle acque del fiume. Disteso sull’altra sponda il giovane Niu Lang suonava il flauto riposandosi dalle sue fatiche di guardiano dei buoi. I due giovani si conobbero e cominciarono a suonare e cantare insieme. Ogni giorno Zhi Nu attraversava il fiume e raggiungeva Niu Lang. Finirono così per innamorarsi. Per il suo matrimonio Zhi Nu preparò un bellissimo abito fatto di gocce di rugiada e della luce delle stelle. La notte delle loro nozze era così luminosa che anche le persone che vivevano sulla terra si chiedevano perché la Stella Tessitrice avesse un tale splendore che non si era mai visto prima.

Furono sposi talmente felici che dimenticarono completamente il proprio lavoro! Il cielo si offuscò perché Zhi Nu non tesseva più luminosi tramonti e albe e il suo telaio era ricoperto di ragnatele. Niu Lang non custodiva più i suoi buoi che girovagavano senza controllo addentrandosi perfino nella costellazione vicina dello “Staio Settentrionale e Meridionale” facendo così adirare gli Dei. In particolare la Regina del Cielo, madre di Zhi Nu, si infuriò moltissimo poiché un bue era entrato nella sua camera da letto ed aveva fatto cadere sul pavimento le sue spille d’argento per i capelli.

La Regina allora prese una spilla e disegnò una linea attraverso il cielo lungo il ruscello vicino al palazzo. Con questo unico gesto creò un grande e fragoroso Fiume d’Argento, ovvero la Via Lattea. La Regina del Cielo decise di separare i due giovani e pose Niu Lang su una riva del fiume e Zhi Nu sull’altra. La Principessa Tessitrice, disperata, piangeva dal mattino alla sera, ma ricominciò a tessere le sue splendide tele. Niu Lang riprese nuovamente a portare al pascolo i suoi buoi, ma era profondamente triste e nei momenti di riposo non suonava più il suo flauto.

L’Imperatore del Cielo, impietosito dalla disperazione della figlia, decise che un giorno all’anno, il settimo giorno del settimo mese, i due sposi avrebbero potuto incontrarsi. La Principessa Tessitrice chiamò allora in suo soccorso delle gazze che arrivarono in volo dalla terra e formarono un ponte (sopra la stella Deneb nella costellazione del Cigno) attraverso il vasto e profondo Fiume Argentato. Zhi Nu saltò sulle loro schiene, come un tempo era saltata sulle pietre affioranti nel ruscello per raggiungere l’amato, e trascorse con Niu Lang un’intera giornata insieme. Le persone che vivono sulla Terra, quando il giorno seguente all’incontro dei due innamorati scorgono le gazze, possono notare le loro penne arruffate, segno che Vega, la Principessa Tessitrice, è saltata sulle loro schiene.

Durante il resto dell’anno, Zhi Nu intreccia i colori del cielo e Niu Lang pascola i buoi celesti, sognando il giorno in cui potranno incontrarsi di nuovo.

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